La produzione integrata sfrutta le capacità di resistenza proprie della natura, protegge gli insetti e gli organismi utili e ne promuove la diffusione.

Ecco come funziona l'ecologia nei frutteti altoatesini:
  • Vengono predisposti nidi artificiali per le specie avicole ritenute utili che covano nelle cavità degli alberi, come le cinciallegre o l'upupa.
  • Vengono impiegate reti contro i maggiolini.
  • Vengono lasciati cumuli di sassi per consentire ad animali utili come le donnole o i colubridi di trovare riparo.
  • Vengono utilizzate sostanze odorose per disorientare diversi parassiti.
  • I contadini controllano regolarmente i meli per scongiurare eventuali infestazioni da parassiti. Vengono impiegati antiparassitari solo in caso di superamento della soglia di tolleranza e il numero di sostanze consentite è comunque fortemente limitato. Gli antiparassitari ammessi non hanno alcun potenziale altamente tossico per l'uomo e gli animali, sono rapidamente biodegradabili, lasciano residui sensibilmente al di sotto dei limiti previsti per legge, garantiscono la tutela degli organismi utili e il rispetto delle risorse idriche, del suolo e dell'atmosfera.
  • I coltivatori sono tenuti ad annotare le misure adottate su un cosiddetto "quaderno di campagna".





Mele biologiche: un vantaggio per l'uomo e per l'ambiente

Produzione biologica e tradizione. Le prime mele biologiche in Alto Adige risalgono agli anni '80.



Da allora nell'ambito della produzione biologica si sono sviluppati due indirizzi:
  • la produzione organico-biologica, ossia un metodo naturale di coltivazione biologica delle mele che non prevede l'impiego di pesticidi e fertilizzanti chimici e sintetici.
  • la produzione biologico-dinamica, che adotta un approccio biologico improntato agli insegnamenti di Rudolf Steiner. Ogni singolo intervento è testato tenendo conto delle esigenze dell'intero ecosistema. Viene inoltre preso in considerazione l'influsso dei corpi celesti.
La produzione di mele biologiche è pari in Alto Adige a circa il 4% della produzione totale di mele. L'Alto Adige è pertanto il principale fornitore europeo di mele biologiche! Grazie ai metodi di produzione impiegati, orientati al rispetto dell'ambiente, non solo a livello di coltivazione biologica, e all'aumento della quota di mele biologiche, all'Alto Adige spetta un ruolo di apripista nell'ambito della coltivazione delle mele a livello europeo.